Costi separazione e divorzio


Sommario : 1. Colloquio informativo (nessun costo) – 2. Gratuito patrocinio (nessun costo) – 3. Separazione consensuale con negoziazione assistita – 4. Separazione consensuale in tribunale – 5. Separazione giudiziale – 6. Appello avverso sentenze di separazione giudiziale – 7. Ricorso per cassazione avverso sentenza separazione – 8. Giudizio di rinvio in seguito a cassazione sentenza separazione – 9. Procedimenti di modifica delle condizioni di separazione – 10. Divorzio congiunto mediante negoziazione assistita- 11. Divorzio congiunto con assistenza ad entrambi i coniugi mediante procedura con ricorso ed udienza in tribunale – 12. Divorzio congiunto con assistenza ad un solo coniuge mediante procedura con ricorso ed udienza in tribunale (no negoziazione assistita) – 13. Divorzio giudiziale – 14. Appello avverso sentenze di divorzio giudiziale – 15. Ricorso per cassazione sentenza di divorzio – 16. Giudizio di rinvio in seguito a cassazione sentenza divorzio – 17. Procedimenti di modifica delle condizioni di divorzio – 18. Riduzione tariffe divorzio se coniugi già assistiti da lexfamiglia per separazione – 19. Note


1. Colloquio informativo (nessun costo)

Il colloquio informativo per le informazioni preliminari, l’indicazione del preventivo e l’eventuale rilascio della procura è gratuito.

2. Gratuito patrocinio (nessun costo)

Fase dell’attivazione€ 0
Fase di negoziazione assistita€ 0
Conciliazione€ 0
Separazione consensuale€ 0
Separazione giudiziale€ 0
Divorzio congiunto€ 0
Divorzio contenzioso€ 0
Modifica delle condizioni€ 0
Appello€ 0
Cassazione€ 0
 Totale€ 0

Per qualsiasi tipo di separazione, divorzio,  modifica delle condizioni e con qualsiasi tipologia di procedura (negoziazione assistita, procedura giudiziale consensuale o contenziosa) il coniuge che abbia un reddito annuale non superiore a € 11.493,82 (limite aumentato di € 1.032,91 per ogni famigliare a carico) ha diritto ad usufruire del gratuito patrocinio e non deve sostenere alcun costo per l’avvocato.
Per approfondimenti sul gratuito patrocinio si veda la relativa scheda

3. Separazione consensuale (negoziazione assistita)

Fase dell’attivazione€ 50€ 100€ 200
Fase di negoziazione€ 100€ 200€ 300
Conciliazione€ 150€ 300€ 450
 Totale€ 300€ 600€ 950

Il procedimento di negoziazione assistita prevede lo studio del caso, l’individuazione dei problemi e delle possibili soluzioni conciliative, gli incontri con l’altra parte, la stesura della convenzione di negoziazione, la redazione dell’accordo raggiunto, il deposito presso la Procura della Repubblica per l’ottenimento del nulla osta od autorizzazione, e il deposito della convenzione, in copia autentica, presso l’ufficio anagrafe competente.

Il compenso dovuto dal coniuge per l’intera procedura varia da un minimo di € 300,00 ad un massimo di € 950 (si veda la tabella sopra riportata), a seconda del numero di incontri, della difficoltà della trattativa, delle clausole previste e della complessità dell’accordo. Il compenso minimo ricorre, ad esempio, quando i coniugi chiedono semplicemente la separazione senza previsioni di natura patrimoniale e non, oppure i coniugi anche con figli sono già d’accordo sin dal primo incontro sulle principali questioni di natura patrimoniale e non, ovvero non sussiste conflitto nella individuazione delle previsioni e/o clausole dell’accordo che vengono definite entro il primo incontro, oppure i coniugi sono senza figli e raggiungono un’intesa durante e non oltre  il secondo incontro.

Ove il pubblico ministero dovesse negare il nulla osta o l’autorizzazione e inviare gli atti al Presidente del Tribunale, oltre a quanto sopra, saranno dovuto un compenso per la partecipazione all’udienza avanti il Giudice compreso tra euro 100 e 200 a seconda della complessità delle questioni oggetto di esame. Si precisa, inoltre, che alle tariffe di cui sopra non si aggiungeranno spese per marche e/o contributo unificato o simili in quanto la procedura è esente.

Solo nelle controversie particolarmente complesse con molti incontri con il cliente (oltre n. 3) ed in cui  si debbano risolvere questioni patrimoniali di entità elevate o relative alla gestione conflittuale di minori, lexfamiglia si riserva di pattuire con cliente tariffe adeguate come da Decreto Ministeriale.


4. Separazione consensuale in tribunale con assistenza ad uno o entrambi i coniugi

Fase studio e colloquio post incarico€ 150
Fase introduttiva e decisionale: redazione ricorso ed assistenza udienza presidenziale€ 450
Contributo unificato€ 43

NOTA – Per ogni colloquio successivo al terzo sono dovuti € 100 a colloquio

5. Separazione giudiziale

Fase studio e colloquio post incarico€ 400
Comunicazioni e trattative€ 100/h per ogni incontro con cliente o controparte
Fase introduttiva
Redazione ricorso o comparsa di costituzione ed assistenza alla udienza presidenziale (a seconda della complessità dei temi trattati e delle domande)
da € 500 a € 1.400
Reclamo alla Corte d’Appello avverso l’ordinanza presidenzialeda € 500 a € 900
Fase istruttoria
Comprensiva di memorie difensive e istruttorie; esame memorie controparte; produzione documenti, assunzione mezzi di prova
da € 300 a € 500
Fase decisionale
Redazione conclusionale, repliche nota spese, esame dispositivo e motivazione sentenza (a seconda della complessità)
da € 500 a €1.000
Contributo unificato€ 98

6. Appello avverso sentenze di separazione giudiziale

Fase studio e colloquio post incarico€ 400
Fase introduttiva: redazione ricorso o comparsa€ 500
Fase istruttoria/ trattazione – partecipazione udienze€ 400
Fase decisionale€ 400

7. Ricorso per cassazione

Fase studio e colloquio post incarico€ 700
Fase introduttiva.
Redazione ricorso o controricorso
€ 1.000
Fase istruttoria / trattazione
Partecipazione udienza a Roma
€ 500 oltre spese di trasferta a Roma
Fase decisionale€ 500

8. Giudizio di rinvio in seguito a cassazione sentenza separazione

Al giudizio di rinvio si applicano le stesse tariffe del giudizio di appello

9. Procedimenti di modifica delle condizioni di separazione

Si applicano le tariffe previste per i giudizi innanzi il tribunale, Corte d’Appello, etc., sopra indicate.

10. Divorzio congiunto mediante negoziazione assistita

Fase dell’attivazione€ 50€ 100€ 200
Fase di negoziazione€ 150€ 250€ 300
Conciliazione€ 150€ 400€ 500
Totale€ 350€ 750€ 1.000

Il procedimento di negoziazione assistita prevede lo studio del caso, l’individuazione dei problemi e delle possibili soluzioni conciliative, gli incontri con l’altra parte, la stesura della convenzione di negoziazione, la redazione dell’accordo raggiunto, il deposito presso la Procura della Repubblica per l’ottenimento del nulla osta od autorizzazione, e il deposito della convenzione, in copia autentica, presso l’ufficio anagrafe competente.

Il compenso dovuto dal coniuge per l’intera procedura potrà andare da un minimo di € 350, oltre Iva (22%) e Cpa (4%) ad un massimo di € 1.000, oltre Iva (22%) e Cpa (4%) (si veda la tabella sopra riportata), a seconda del numero di incontri, della difficoltà della trattativa, delle clausole previste e della complessità dell’accordo. Il compenso minimo ricorre, ad esempio, quando i coniugi chiedono semplicemente il divorzio senza previsioni di natura patrimoniale e non, oppure i coniugi anche con figli sono già d’accordo sin dal primo incontro sulle principali questioni di natura patrimoniale e non, ovvero non sussiste conflitto nella individuazione delle previsioni e/o clausole dell’accordo che vengono definite entro il primo incontro, oppure i coniugi sono senza figli e raggiungono un’intesa durante e non oltre  il secondo incontro.

Ove il PM dovesse negare il nulla osta o l’autorizzazione e mandare gli atti al Presidente del Tribunale, oltre a quanto sopra, saranno dovuto un compenso per la partecipazione all’udienza avanti il Giudice compreso tra euro 100 e 200 a seconda della complessità delle questioni oggetto di esame.

Si precisa inoltre che alle tariffe di cui sopra non si aggiungeranno spese per marche e/o contributo unificato o simili in quanto la procedura è a tutt’oggi esente.

Solo nelle controversie particolarmente complesse con parecchi incontri con il cliente (oltre n. 3) ed in cui trattasi di risolvere questioni patrimoniali di entità elevate o relative alla gestione molto conflittuale di minori, lo studio si riserva di applicare ovvero di pattuire con cliente tariffe proporzionalmente maggiorate come da Decreto Ministeriale.

11. Divorzio congiunto con assistenza ad entrambi i coniugi mediante procedura con ricorso ed udienza in tribunale

Fase studio e primo e secondo colloquio€ 200
Fase introduttiva e decisionale: redazione ricorso ed assistenza udienza presidenziale€ 500
CPA4%
IVA22%
Contributo Unificato€ 43

NOTA – Per ogni colloquio successivo al terzo sono dovuti € 100 a colloquio

12. Divorzio congiunto con assistenza ad un solo coniuge mediante procedura con ricorso ed udienza in tribunale (no negoziazione assistita)

Fase studio e primo e secondo colloquio€ 200
Fase introduttiva e decisionale: redazione ricorso ed assistenza udienza presidenziale€ 500
CPA4%
IVA22%
contributo unificato€ 22,50

NOTA – Per ogni colloquio successivo al terzo sono dovuti € 100 a colloquio.

13 Divorzio giudiziale

Fase studio della controversia e colloquio informativo€ 500
Fase introduttiva: Redazione ricorso o comparsa di costituzione ed assistenza all’udienza presidenziale (a seconda della complessità dei temi trattati e delle domande)da € 600  a € 1.400
Reclamo alla Corte d’Appello avverso l’ordinanza presidenzialeda € 700 a € 1000
Fase istruttoria comprensiva di memorie scritte; esame memorie controparte; produzione documenti, assunzione mezzi di prova (a   seconda   del  numero  di   memorie  e documenti e della complessità delle stesse)da € 400 a € 700
Fase decisionale : redazione conclusionale, repliche nota spese, esame dispositivo e motivazione sentenza (a seconda della complessità)da € 700 a €1.200
Contributo unificato€ 98

14. Appello avverso sentenze di divorzio giudiziale

Fase studio ed incontro preliminare€ 600
Fase introduttiva: redazione ricorso o comparsa€ 500
Fase istruttoria e trattazione€ 400
Fase decisionale€ 400

15. Ricorso per cassazione sentenza di divorzio

Fase studio e incontro preliminare€ 900
Fase introduttiva: redazione ricorso o controricorso€ 1.200
Fase istruttoria e trattazione – partecipazione udienza a Roma€ 500 oltre spese di trasferta da anticipare a carico del cliente
Fase decisionale€ 500

16. Giudizio di rinvio in seguito a cassazione sentenza divorzio

Al giudizio di rinvio si applicano le stesse tariffe rispetto ad un giudizio di appello

17. Procedimenti di modifica delle condizioni di divorzio

Si applicano le tariffe di cui ai punti 1,2,3 e 4.

18. Riduzione tariffe divorzio se coniugi già assistiti da lexfamiglia per separazione

Nel caso in cui il coniuge od i coniugi in precedenza abbiano già conferito allo studio mandato per la separazione conclusasi con provvedimento definitivo del tribunale, le tariffe del divorzio sono quelle applicate per la separazione.

19. Note

I costi indicati sono “a coniuge” e devono essere aumentati di Iva al 22% e Cpa al 4%.

Attività ed assistenza sono svolte da avvocati iscritti all’Ordine degli Avvocati di Milano.

Tutte le attività sono assicurate con polizza per la responsabilità professionale.

I costi sopra esposti sono indicativi dei servizi resi dagli avvocati di lexfamiglia. Indicazioni più precise vengono fornite nel corso del primo colloquio gratuito e possono variare in funzione della complessità del caso, dei valori della controversia e delle pattuizioni con i beneficiari del servizio.

Questa tabella dei costi è aggiornata al 08.09.2020; ha valore meramente indicativo e non costituisce offerta al pubblico; pertanto non è vincolante salvo diverso accordo pattuito con il beneficiario delle prestazioni.

I costi sono indicati con modalità e nei termini previsti dal Codice Deontologico degli Avvocati e dei parametri attualmente vigenti; eventuali difformità sono da attribuire ad errori che preghiamo di segnalarci per le debite correzioni.

Il costo della prestazione rappresenta solo uno dei parametri per l’individuazione e la selezione del professionista cui rivolgersi. Altri parametri da tenere in considerazione sono: la fiducia, la competenza, la prontezza nell’effettuare le prestazioni, le soluzioni proposte, etc.

Versione 2020 09 08 at 21.38