Successioni & donazioni

Il nostro studio si occupa degli aspetti giuridici e fiscali dei trasferimenti dei patrimoni familiari tra vivi e mortis causa: successioni (successione legittima, testamentaria, legato), patti di famiglia, fondi patrimoniali, trust e donazioni.

L’assistenza di uno studio legale sino dalle primissime fasi delle vicende successorie o patrimoniali è fondamentale per evitare conseguenze economiche gravi ed irreversibili o di penalizzare i propri cari o di essere penalizzati da attività, inappropriate o intempestive, quasi sempre irrimediabili.

Testamento – Il testamento e le disposizioni di revoca, in assenza delle debite cognizioni, possono produrre conseguenze aberranti e irreversibili per le quali proprio i soggetti che si intendevano tutelare e beneficiare rimangono esclusi o quelli che si intendevano escludere vengono beneficiati a scapito degli altri.

Eredità – Semplici e apparentemente innocue attività come il recarsi in banca per chiedere l’estratto conto del defunto sottoscrivendo un modulo comporta l’immediata e incondizionata accettazione dell’eredità con la conseguenza che l’incauto richiedente diventa immediatamente debitore anche per tutte le obbligazioni del defunto quali, ad esempio, le fideiussioni e altre garanzie patrimoniali (delle quali magari nulla sapeva) debiti tributari non ancora noti, etc. lo stesso vale per il ritiro dei documenti e degli effetti personali del defunto in ospedale; a quel punto, non si può fare più nulla perché una volta avvenuta l’accettazione non si può più rinunciare all’eredità.
Spesso si verifica che il potenziale erede effettua la rinuncia all’eredità non sapendo che qualsiasi atto successivo (di nuovo, anche l’andare a chiedere l’estratto conto corrente, senza sapere come farlo) comporta l’immediata caducazione delle rinunzia e l’accettazione incondizionata dell’eredità (e, quindi, anche delle passività).
Ma anche l’accettazione con beneficio d’inventario, senza effettuare i successivi adempimenti nei termini dati dalla legge, comporta il mutamento dell’accettazione da beneficiata in incondizionata.
Altro caso frequente è quello dell’erede che fa un’accettazione generica e la pubblica senza procedere a trascrizione e si trova gli immobili venduti da terzi (ad esempio badanti, etc.) sulla base di testamenti precedenti: in questi casi gli immobili venduti a terzi in buona fede sono irrecuperabili e i soldi della vendita sono stati occultati dal terzo (badante, amico del defunto, amante, parenti di vario grado, etc.).